domenica, 10 luglio 2005 ennesimo cazzeggio di precario | 14:12 | link | commenti (4) mercoledì, 22 giugno 2005
Fonte: Corriere della Sera ennesimo cazzeggio di precario | 15:27 | link | commenti (2) I neonazisti hanno un problema piuttosto grave: non battono chiodo. I gruppi di naziskin, infatti, sono quasi sempre composti solo da uomini. Come fare? Con Internet. Basta dare un'occhiata alla rubrica "Kontakt" di Rocknord, bibbia online dell'estrema destra. Ed ecco allora una sfilza di annunci, dove Marcel, bavarese 22enne col capello rasato, sogna "una vera patriota al mio fianco", o un ragazzotto trentenne è alla ricerca di una skingirl che abbia come requisiti indispensabili "fedeltà, amore per la patria e dedizione alla vita e alle cause comuni". Avranno pure il cuore tenero, ma i nazi restano, anche a letto, dei "duri e puri": tutti sono alla ricerca di "un'ariana", "una camerata" o "una vera tedesca bionda". Qualcuno, forse, deve prendere qualche ripetizione in fatto di corteggiamento. Un tale che si fa chiamare il Luogotenente, ad esempio, vorrebbe una "fanciulla bionda, con occhi azzurri e della Sassonia". Ma titola il suo annuncio così: "Cercasi troia nazionale". Fonte: Corriere della Sera ennesimo cazzeggio di precario | 15:11 | link | commenti venerdì, 17 giugno 2005 Di mestiere faceva l'uomo cannone: si faceva sparare a un'altezza di 12 metri a una velocità di quasi cento chilometri orari. Ma ha perso il lavoro, perché si è rifiutato di salire su un aereo. Motivo? Una insuperabile paura di volare. Protagonista della vicenda è il 26enne Todd Christian, dipendente del Circo britannico. Dopo aver subito un incidente, i suoi superiori lo volevano mandare in Brasile, per seguire un corso di riabilitazione. Christian si è categoricamente rifiutato: "Odio i voli lunghi, mi prende subito il panico", si è giustificato. Il giovane è stato licenziato. Ora, a essere sparato dal cannone del circo, è il brasiliano Diego Zeman, detto "Diego, il razzo umano". Fonte: Corriere della Sera ennesimo cazzeggio di precario | 16:00 | link | commenti (2) giovedì, 16 giugno 2005 Cliccate qui per ascoltare una cover molto particolare della canzone di Povia "Quando i bambini fanno oh". ennesimo cazzeggio di precario | 16:15 | link | commenti
Fonte: Ansa ennesimo cazzeggio di precario | 12:35 | link | commenti (2) martedì, 14 giugno 2005 Si era appartato con l'amante in una zona di campagna situata tra Cassino e Pontecorvo, ma la donna si era portata dietro il cagnolino, un volpino a pelo lungo che non poteva affidare a nessuno. L'animale tanto docile non doveva essere, visto che, mentre i due amanti consumavano un focoso amplesso, forse indispettito dai loro sospiri, ha sferrato un micidiale morso alle parti intime dell'uomo. Un dolore lancinante, l'inarrestabile fuoriuscita di sangue e la corsa verso l'ospedale di Pontecorvo, dove, con estremo imbarazzo, la coppia ha dovuto raccontare l'esatta dinamica dei fatti. Morale della storia: 12 punti di sutura per l'uomo, un'antitetanica e un'antirabbica e la sospensione dell'attivita' sessuale per molti mesi. Fonte: Agi ennesimo cazzeggio di precario | 14:11 | link | commenti (2) martedì, 31 maggio 2005
Fonte: Focus ennesimo cazzeggio di precario | 13:55 | link | commenti (1) domenica, 29 maggio 2005 Si è celebrata ieri a San Francisco la "maratona della masturbazione" (Masturbate-a-thon). Con lo slogan "Vieni per una causa", centinaia di persone si sono riunite in alcune sale, suddivise per genere, per masturbarsi tutte insieme. L'iniziativa - nata sette anni fa - ha lo scopo di raccogliere denaro da devolvere in beneficenza a un centro per l'educazione sessuale. All'evento erano ammessi anche i guardoni, che per poter assistere allo "spettacolo" dovevano pagare un biglietto d'ingresso da 50 dollari. Quattro i premi: la masturbazione più lunga, il gruppo più consistente di masturbatori, la somma più elevata raccolta da un masturbatore, il maggior numero di orgasmi. Fonte: River.ilcannocchiale.it ennesimo cazzeggio di precario | 20:02 | link | commenti (3) martedì, 24 maggio 2005 Questo blog non ha più ragione d'esistere. Molto meglio il Corriere.it. Attualmente, nella home page, sono presenti i seguenti articoli: Bimbo messo a dieta ruba la pappa del cane Dieci anni, si ribella al regime alimentare imposto dal dietologo. E ai genitori: datemi da mangiare o chiamo il telefono azzurro. La vicenda nel Frusinate. Il ragazzino pesa 50 chili Scarpe bianche sì o no: le regole Spopola in America la moda delle calzature «candide» e arrivano le prime regole: mai con i calzini lunghi e i tacchi troppo alti. I critici dello scarpabianchismo: «Il colore nero è meglio» Il video dei soldati in Iraq è un boom: i guadagni in beneficenza Per gioco rifanno un tormentone del 1971, diventato famoso nel 2005 con questo video di Peter Kay. Più di 2000 persone hanno pagato per vederlo Paris Hilton fa scandalo anche nello spot con il mega-panino Una pubblicità sexy dell'ereditiera americana manda in tilt il sito di una catena di fast food. «Lei è troppo hot anche per i nostri server» Rivoluzione dinosauri: non estinti ma diventati uccelli ennesimo cazzeggio di precario | 17:00 | link | commenti (1) domenica, 15 maggio 2005 Quello di non avere un membro delle dimensioni "giuste" è un dubbio antico quanto l'uomo. In Tahilandia, però, pare abbia provocato effetti piuttosto singolari. Perché qui è tradizione che i maschi insoddisfatti della grandezza del proprio sesso rimedino con qualche iniezioncina. Si pompano di tutto: dalla paraffina ai gel lubrificanti, fino - addirittura - all'olio d'oliva. Qualunque liquido, purché faccia "massa". E se un tempo i complessi colpivano soprattutto i 30-40enni, ora l'età si è drasticamente abbassata. Forse per il fatto che anche le donne Thai non sono più quelle di una volta, amabili servitrici del loro compagno, e hanno iniziato a emanciparsi. E, di conseguenza, a misurare, confrontare, commentare, reclamare, contestare. Fatto sta che anche il maschio Thai teenager è entrato in crisi. E quotidianamente arrivano nei pronto soccorso giovanissimi che si sono iniettati un qualche liquido sul pene. E che vanno incontro a infezioni e malformazioni. Quasi un'emergenza nazionale. Tanto che è dovuto scendere in campo anche il ministro della Sanità thailandese: "Basta con questa pratica", ha avvertito. "Dovete imparare a essere felici con la vostra dotazione naturale. La soddisfazione sessuale - ha ammonito i suoi connazionali - non dipende dalle misure, ma dall'amore e dalla comprensione reciproca". Fonte: Reuters ennesimo cazzeggio di precario | 21:36 | link | commenti (3) lunedì, 09 maggio 2005 Per molti giapponesi la chiave della propria personalità non va cercata nelle stelle, ma nelle vene. Chi ha il sangue del gruppo A, ad esempio, è perfezionista e razionale. Il tipo B, invece, è tipico delle persone socievoli, ma egoiste. Chi ha sangue AB è considerato complesso e adatto a professioni artistiche, mentre il gruppo O apparterrebbe alla gente decisa e curiosa. Questa è una delle credenze popolari più diffuse nel paese, ma ora viene accusata di essere fonte di abusi e discriminazioni. I critici dicono infatti che viene usata spesso nelle assunzioni, quando si cerca un partner e persino negli asili nido. Secondo un sondaggio, solo il 20% dei giapponesi è davvero convinto che il gruppo sanguigno influenzi la personalità, ma questa teoria (importata dai fanatici nazisti e supportata dal governo militare di Tokyo degli anni '30) è ancora molto diffusa. Analisi delle personalità in base al sangue, ad esempio, compaiono regolarmente nei magazine femminili e in televisione. Chiedere a qualcuno a quale gruppo appartenga o rendere noto in pubblico il proprio è considerato perfettamente normale. E quasi tutte le agenzie matrimoniali offrono test di "compatibilità sanguigna". Fonte: Associated Press ennesimo cazzeggio di precario | 16:31 | link | commenti (2) lunedì, 02 maggio 2005
Fonte: Repubblica.it - The Sun ennesimo cazzeggio di precario | 17:15 | link | commenti (1) domenica, 24 aprile 2005 "Gli uomini non sono più come quelli di una volta". "Le donne? Ormai sono cambiate". Frasi che si sentono dire spesso. Beh, forse non è un male che la gente abbia cambiato i propri comportamenti nel corteggiamento. In passato, infatti, le cose andavano spesso in modo bizzarro. In Persia, ad esempio, se un giovane voleva una ragazza doveva gettarle in testa un lenzuolo. Più sfortunati i messicani: un uomo che voleva prender moglie andava al tempio e ne parlava al sacerdote: una volta uscito doveva sposare la prima ragazza nubile che incontrava. Prendere o lasciare. Puntavano su una sorta di sit-in invece le indiane. Una giovane che voleva un uomo per marito andava a casa sua e si sedeva davanti alla porta. In paziente attesa. Tutto il contrario delle più scaltre sudamericane. Qui una ragazza interessata ad un ragazzo cercava di farlo inciampare durante le danze: se ci riusciva era un suo diritto averlo per marito. Sempre meglio della sorte degli uomini delle isole Trobriand, presso Papua, dove la ragazza si recava dall'uomo prescelto e lo morsicava. Metodi brutali anche in Serbia e in Bulgaria, ma stavolta tutti a danno della promessa sposa, che si afferrava per una caviglia per strada e la si faceva cadere. Gli eschimesi, infine, erano ossessionati dalla foca. Con la o, attenzione. Sì, perché per sposarsi dovevano ucciderne una e offrirla al padre della ragazza che si voleva. Fonte: Sposissimi ennesimo cazzeggio di precario | 19:40 | link | commenti (9) martedì, 19 aprile 2005 A un commercialista americano, Kevin Hardy di Mount Vernon, è stato temporaneamente vietato di preparare le dichiarazioni dei redditi altrui. Il motivo? Nelle documentazioni, Hardy inseriva tra i rimborsi da ottenere dai suoi clienti di colore "crediti a titolo di riparazione per schiavitù e segregazione". Sarà ora il procuratore generale di Manhattan a decidere l'eventuale riabilitazione professionale del commercialista, anche se gli inquirenti hanno già specificato che i codici tributari americani non prevedono alcuna possibilità di dedurre dalle tasse alcuna cifra per una motivazione di questo tipo. Fonte: Reuters ennesimo cazzeggio di precario | 19:57 | link | commenti (1) domenica, 17 aprile 2005 Tre studenti del Mit di Boston sono riusciti in quello che è un sogno di tutti gli scolari: dimostrare come i convegni scientifici più importanti siano anche i più incomprensibili. E che i primi a non capirne niente siano gli stessi partecipanti. I tre ragazzi hanno infatti messo a punto un software che crea relazioni scientifiche ad hoc (con tanto di grafici), utilizzando frasi prese a caso. Hanno realizzato dunque l'inquietante studio dall'incomprensibile titolo «Rooter: A Methodology for the Typical Unification of Access Point and Redundancy». Un complesso compendio di totali assurdite, ma perfettamente organizzate. Lo hanno presentato agli organizzatori di un serioso convegno informatico di Orlando, in Florida, ed è stato subito accettato. I tre "geniacci" hanno dichiarato che lo scopo della burla è quello di combattere il business dei convegni inutili, messi in atto solo per tirar su quattrini, dagli alberghi ai gadget. Il software utilizzato per realizzare l'improbabile studio è stato messo online: basta digitare qualche parola a caso e in un battibaleno ecco pronta la tesina. Provare per credere. Fonte: Corriere.it ennesimo cazzeggio di precario | 18:48 | link | commenti (1) martedì, 12 aprile 2005 Il cellulare? Se suona si risponde, anche se si è impegnati sotto le lenzuola. Così almeno la pensa il 14% degli europei, che - intervistati in un sondaggio Ad Age - ha confessato di aver interrotto le proprie performances amorose almeno una volta, per rispondere al telefonino. Gli italiani, una volta tanto, si mostrano i più virtuosi. Solo il 7% ha dato la priorità al cellulare rispetto al partner. Tutto il contrario di spagnoli e tedeschi, tra i quali la percentuale sale addirittura al 22%. Fonte: Portel ennesimo cazzeggio di precario | 14:54 | link | commenti (4)
Fonte: Repubblica.it ennesimo cazzeggio di precario | 14:49 | link | commenti (2) venerdì, 08 aprile 2005 ennesimo cazzeggio di precario | 15:59 | link | commenti (4) venerdì, 01 aprile 2005 A Washington: Fonte: DestinazioneUSA.com |
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